|
E’ una raccolta l’ultimo lavoro di Andrea Chimenti: un’antologia che ripercorre l’ampia produzione dell’artista aretino
traducendo la magia delle musiche e delle parole in immagini: i paesaggi del nord della Francia fanno infatti da palcoscenico alle coreografie di Danza Silenda, compagnia di danza che interpreta i brani di Chimenti in un’opera audio-visiva di grande effetto. ChimentiDanzaSilenda nasce così dall’incontro tra la musica di Andrea, la compagnia di danza e le immagini video realizzate da Fernando Maraghini e Maria Erica Pacileo. Una collaborazione, questa, ormai rodata: con Maraghini e Pacileo Chimenti aveva già firmato vari spettacoli, tra cui la versione teatrale del “Cantico delle Delizie di Sorella Sposa”, meglio conosciuto come il “Cantico dei Cantici”, testo ebraico opera di un autore anonimo del quarto secolo avanti Cristo con il quale si sono recentemente misurati anche Lou Reed e Laurie Anderson sotto la direzione di John Zorn.
La carriera ventennale di Chimenti viene qui ripercorsa in sedici tracce: dagli esordi con i Moda nel 1987 di Se fossi e America, fino a “Vietato morire” del 2005 – rappresentato da ben sei brani – passando per il prestigioso duetto di Ti ho aspettato con l’ex Japan David Sylvian, contenuto nel suo secondo album da solista “L’albero pazzo”. Se le atmosfere dei primi lavori, con i Moda e da solista, sono fortemente anni ottanta, i lavori successivi sono caratterizzati da atmosfere più intimiste e spirituali: Mipney Ma è un brano dal testo minimale, una sorta di mantra cantato in lingua ebraica, («Le più grandi cadute sono preludio alle più grandi ascese»), un dialogo, quello con la cultura yiddish, che torna spesso nella poetica chimentiana, così come l’interesse e il continuo tentativo ben riuscito di creare un ponte tra la musica ed altre arti quali la poesia e la letteratura come in “Il Porto sepolto”, l’album – in “Danza Silenda” rappresentato dalle evocative Ultimi cori per la Terra Promessa e dai Cori Descrittivi di stati d’Animo di Didone – che è anche uno spettacolo con le poesie di Giuseppe Ungaretti e le letture di Lev Tolstoj e Dino Buzzati.
Il dvd raccoglie invece quattordici canzoni per immagini: i video sono stati girati a Caen, in Bassa Normandia, e nascono da un progetto più ampio in cui le immagini stesse sono state scenografia dello spettacolo “Ponts courants”, ideato nel 2007 dalla compagnia Danza Silenda: con la musica di Andrea Chimenti il gesto si fa suono, il canto si fa danza. Le arti perdono i loro confini, si fondono in un linguaggio unico, spirituale, etereo.
 |