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Il maestro Nicola Piovani in un "Concerto in quintetto", nel quale propone brani scritti su De Andrè, Moretti appositamente rivisitati, riarrangiati in versione da piccolo gruppo di solisti, fra i quali spicca innanzitutto il ruolo del pianoforte, suonato dall'autore.in Galleria le foto scattate durante la serata.
Rispetto ai concerti di ampio organico orchestrale, il "Concerto in quintetto" è anche una riflessione più intima e flessibile, un concerto che molto punta sulla cantabilità dei singoli strumenti - il sassofono, il violoncello, la fisarmonica - ma anche sulla duttilità ritmica di un organico agile, che permette all'invenzione solistica di rivelare lati nascosti fra le pieghe di partiture destinate all'origine a un repertorio corale, collettivo.
La formazione: Andrea Avena - contrabbasso - Marina Cesari - sax e clarinetto- Pasquale Filastò - violoncello e chitarra-Cristian Marini - batteria e fisarmonica - Nicola Piovani - pianoforte
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